DEEP SKIN RESURFACING CON LASER CO2 E IL PRP

DEEP SKIN RESURFACING CON LASER CO2 E IL PRP

Il Deep Skin Resurfacing è una metodica che illumina, distende compatta la pelle del viso, grazie all’associazione del Laser a CO2 e del PRP (vedi capitolo). Quest’ultimo è il plasma arricchito in piastrine e fattori di crescita concentrati, che si ottiene da un prelievo di sangue della paziente. Per un risultato ottimale sono consigliate 3 sedute ambulatoriali di circa 30 minuti l’una, ripetute a distanza di 21/30 giorni l’una dall’altra dipendendo dall’intensità usata nella sessione laser.

 

PERCHE QUEST’ASSOCIAZIONE?

Il passare degli anni provoca una riduzione di collagene ed elastina – componenti fondamentali della struttura profonda della nostra pelle – associata ad una progressivo accentuarsi delle rughe. Oltre al tempo, anche i fattori ambientali contribuiscono all’invecchiamento cutaneo: l’eccessiva esposizione solare, il calore, gli agenti chimici, lo smog, il fumo. Questo significa in termini non medici una perdita della “impalcatura di sostegno” della cute che nel tempo porterà ad una riduzione dell’elasticità, della luminosità, in favore di una pelle opaca, rugosa e disidratata nei suoi strati più profondi. La combinazione delle due metodiche è una miscela esplosiva che ridona luminosità, compattezza, elasticità e turgore alla nostra pelle in poche sedute.

IN COSA CONSISTE IL TRATTAMENTO?

Si suddivide in 3 fasi.

La prima consiste in un semplice prelievo di sangue. La provetta è inviata al laboratorio analisi dove, è processata e centrifugata. Il prodotto che si ottiene dalla centrifugazione della provetta, è il PRP (Plasma Ricco in Piastrine) caratterizzato da un’altissima concentrazione di piastrine e fattori di crescita.

Dopo un’accurata pulizia del viso, inizia la seconda fase ossia il trattamento con il Laser al Co2 che, attraverso un fascio di biossido di carbonio produce dei microscopici forellini submillimetrici nello spessore della pelle, stimolando già in profondità il derma con la rigenerazione delle cellule cutanee, il riarrangiamento e la produzione ex-novo di fibre collagene ed elastina con miglioramento globale della texture cutanea a lungo termine.

Nella fase finale il viso viene irrorato con il PRP, che grazie ai microfori ottenuti con il laser, verrà assorbito immediatamente negli strati più profondi della pelle.

L’uso a concentrazioni elevate dei fattori di crescita delle piastrine, come in questo trattamento combinato con il laser, permette una potentissima stimolazione cellulare che ci fa ottenere risultati strepitosi in poche sedute.

 

LO SCOPO DEL TRATTAMENTO DEEP SKIN RESURFACING

L’associazione del laser Co2 con il PRP, rappresenta un’eccellente terapia antiaging: attraverso il primo, oltre che a stimolare in profondità i tessuti dermici, prepariamo la cute stessa a ricevere i fattori di crescita, i quali una volta penetrati in profondità stimolano una forte e potente produzione di collagene con riarrangiamento dermico importante.

RISULTATO E TEMPISTICA

Il risultato è una pelle più sana, luminosa, compatta, rassodata e con un colorito più uniforme. Per ottenere tale risultato, è necessario un ciclo di almeno tre sedute a distanza di 20-30 giorni l’una dall’altra.

 

IN CHE PERIODO è CONSIGLIABILE?

A oggi non ci sono tempistiche obbligate per i trattamenti di medicina estetica. Ovviamente nei giorni a seguire il viso non deve essere esposto al sole nei primi giorni fino ai primi 5-7 giorni.

È impossibile non sottolineare l’importanza degli schermi solari al giorno d’oggi dove tutti sappiamo quali danni può causare il sole alla pelle. Schermi solari sono consigliati sempre, anche d’inverno laddove la persona si trova per lavoro, sport o qualunque attività sociale esposto costantemente ai raggi solari.

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